Strutture sanitarie della Bat: nessun ridimensionamento

Lo confermano il consigliere regionale di Per, Ruggiero Passero, e il Segretario del PD Puglia, nonché consigliere regionale, Domenico De Santis

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“Oggi si è messo nero su bianco che per l’ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie non ci sarà alcuna chiusura di reparti o modifica delle attività. Questo vale per tutte le strutture della Bat, la cui comunità ha diritto a servizi sanitari all’altezza delle richieste. Basta con le voci e gli allarmismi”. Così il presidente del gruppo Per la Puglia, Ruggiero Passero a margine dell’audizione in III commissione sulla situazione dell’ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie.

“Nel corso dell’audizione – afferma Passero – il direttore generale dell’Asl Bt Alessandro Di Bello ha chiarito come non ci siano modifiche organizzative o di altro genere sulle attività dell’ospedale di Bisceglie, che sta lavorando serenamente. Le voci su un presunto ridimensionamento risultano essere infondate e prive di supporto amministrativo. Anzi, la prospettiva emersa è un’altra”. “Anche alla luce della realizzazione del nuovo ospedale del Nord Barese che – ha spiegato Passero – come chiarito dall’assessore Pentassuglia andrà in gara a marzo 2027 con progetto esecutivo e non più con appalto integrato, i servizi dell’ospedale di Vittorio Emanuele II sono destinati ad aumentare, proprio in virtù di un trasferimento successivo nella nuova struttura. Tutto dovrebbe essere inquadrato nel nuovo piano operativo regionale”.

“L’ospedale di Bisceglie – conclude Passero – è una struttura strategica per tutto il territorio. L’attenzione della Regione Puglia per la Bat è e resta altissima, continuiamo a lavorare per una sanità all’altezza delle istanze della comunità”.

“C’è un elemento, fondamentale, emerso questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale pugliese: l’ospedale di Bisceglie non subirà alcun taglio e alcun ridimensionamento. Lo hanno assicurato l’assessore regionale alla Sanità, Donato Pensatassuglia, e la Direzione strategica della Asl BT. Il presidio ospedaliero di Bisceglie, come ho già evidenziato in occasione del Consiglio comunale monotematico, rappresenta un tassello strategico e fondamentale per l’assistenza sanitaria della Bat e della Puglia, e di questo si è avuta prova tangibile durante la pandemia da COVID.

La domanda di salute dei cittadini nel territorio della provincia di Barletta – Andria – Trani risente di un sottodimensionamento di posti letto ed è per questo che nella Bat sorgeranno il nuovo ospedale di Andria e l’ospedale del Nord Barese, proprio a Bisceglie. Una circostanza che stride evidentemente con il rischio di tagli. Il punto, come evidenziato dall’assessore Pentassuglia, che ringrazio per l’impegno dimostrato per il territorio della Bat, è e deve essere un altro, ovvero come si procederà nel percorso di realizzazione del nuovo presidio sanitario che sorgerà a Bisceglie e nella integrazione con quello esistente e con la medicina del territorio, vigilando sui tempi e sulle risorse necessarie, anche in termini di risorse umane, medici e operatori sanitari. 

Per l’ospedale del Nord Barese, come riferito dall’assessore, siamo nella fase del progetto esecutivo che presto dovrà andare a bando. Con la pubblicazione della gara avremo la serenità che si sta andando avanti nella direzione giusta, nel rispetto della dignità di tutti i territori”. Lo dichiara il consigliere regionale e Segretario del PD Puglia Domenico De Santis.

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