TARI 2026, il Comune di Minervino Murge fa chiarezza: le ragioni dell’aumento, le agevolazioni e gli impegni per il futuro

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L’Amministrazione comunale di Minervino Murge interviene per fornire ai cittadini informazioni chiare e trasparenti sull’aumento della TARI 2026, illustrando le ragioni che hanno determinato l’incremento, le misure adottate a tutela delle fasce più fragili e le azioni avviate per migliorare la gestione del servizio

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“Negli ultimi giorni si è discusso molto dell’aumento della TARI. Riteniamo doveroso spiegare ai cittadini, con responsabilità e trasparenza, le ragioni di questa scelta, chiarendo i vincoli normativi, le criticità ereditate e gli interventi che l’Amministrazione sta mettendo in campo.

Perché è aumentata la TARI?

La normativa nazionale stabilisce che la tassa sui rifiuti debba coprire integralmente i costi del servizio. Questo significa che il Comune non può stabilire liberamente l’importo della tariffa, ma deve adeguarla ai costi effettivi del servizio di igiene urbana. Nel caso di Minervino Murge, le verifiche effettuate dall’AGER, l’Agenzia territoriale della Regione Puglia competente in materia di rifiuti, hanno evidenziato che, negli anni 2024 e 2025, i costi reali del servizio sono stati superiori a quelli precedentemente preventivati.

Il servizio è costato complessivamente circa 1,8 milioni di euro in più rispetto alle previsioni. Si è quindi resa necessaria una revisione dei conti e il recupero di una differenza straordinaria di circa 170.000 euro, con inevitabili ripercussioni sulla determinazione delle tariffe. Non si tratta, dunque, di una scelta discrezionale dell’Amministrazione, ma della necessità di rispettare gli obblighi normativi e garantire la copertura dei costi del servizio.

La tutela delle famiglie e delle attività economiche

Consapevole delle difficoltà economiche che interessano tante famiglie e imprese, l’Amministrazione ha lavorato per contenere, per quanto possibile, gli effetti dell’aumento. Nonostante i margini di manovra molto limitati, sono state garantite esenzioni e agevolazioni a circa 500 utenze, tra famiglie in condizioni di difficoltà e attività commerciali. Nella distribuzione dell’incremento tariffario, l’impatto ha riguardato soprattutto le utenze domestiche, mentre si è cercato di contenere gli effetti sulle attività commerciali, già soggette a un carico tariffario significativo. La nostra priorità resta quella di proteggere le fasce più vulnerabili, senza perdere di vista la sostenibilità economica del servizio e gli equilibri del bilancio comunale.

La TARI serve esclusivamente a pagare i rifiuti

È importante ricordare un principio fondamentale: le risorse incassate attraverso la TARI sono destinate esclusivamente alla copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti. Queste somme servono a garantire la pulizia del territorio, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Non possono essere utilizzate per finanziare altri interventi o altre spese comunali.

L’evasione fiscale è un problema che riguarda tutti

Un’altra criticità significativa è rappresentata dal mancato pagamento della tassa da parte di una parte dei contribuenti. L’evasione TARI determina un ammanco nelle entrate e finisce per penalizzare i cittadini che rispettano regolarmente i propri obblighi. Per garantire la continuità del servizio, il Comune è talvolta costretto a ricorrere temporaneamente alle risorse del proprio bilancio, sottraendo disponibilità finanziarie ad altri interventi, dalla manutenzione delle strade alla cura delle scuole e degli spazi pubblici. Per questo motivo, l’Amministrazione ha avviato un’azione di rafforzamento dei controlli e di recupero delle somme non versate. L’obiettivo è semplice: far pagare tutti il giusto, tutelare chi è in regola e contrastare le situazioni di evasione.

Guardare al futuro: più controlli, efficienza e attenzione ai cittadini“.

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Commenti

  • Osservatore Minervinese (utente non verificato)

    Del resto abbiamo visto su FB noti pregiudicati che si vantano di non aver mai pagato la TARI con like di consiglieri di opposizione e/o aspiranti tali

  • Minervino morta (utente non verificato)

    Ennesima presa per i fondelli, notevolmente chiaro che ci sono giovanissimi che sfornano figli come i conigli ,per percepire assegno unico,dichiarando non avere nulla ma lavorano a nero,e poi non mancano birre, tatuaggi,e sigaretta sempre in bocca,per non parlare di monopattini da €500.00,?ricordo che il lavoro non ha mai fatto male a nessuno,e un semplice controllo fa sempre bene,ma come al solito su a quel municipio si lotta sempre e solo per la poltrona,poi del resto non importa nulla a nessuno.

  • Agostino (utente non verificato)

    Egregi, quanto appena letto può corrispondere a realtà ma tengo a sottolineare che secondo me andrebbero rivisti i contratti stipulati con l’azienda di smaltimento rifiuti, poiché questo comune si assottiglia sempre più di cittadinanza attiva residente realmente a Minervino, mentre aumentano sempre più le case vuote. Pertanto “100 cittadini” non possono pagare per tutto il paese ed ogni anno andrà sempre peggio. Quindi è ora che il comune si svegli un po’ piuttosto che pensare solo ai rave party

  • G.v. (utente non verificato)

    Paese sporco e la nostra cara differenziata????? Non sembra porti agevolazioni. Grazie signori un buon inizio direi ma voi la pagate???????